Un film che esplora gli aspetti psicologici oltre che politici di un movimento autonomista tormentato dalle decisioni da prendere, un thriller fantapolitico mozzafiato sullo sfondo di due diversi modi di intendere l'autonomismo.
Il Consiglio Federale della Lega Nord è letteralmente spezzato in due: il dibattito infuria ormai da ore ed ore e non si intravvede alcuna soluzione.
Una frangia vuole la rottura a tutti i costi con l'Italia: per loro la secessione è inevitabile, resta solo da deciderne le modalità e i tempi.
L'ala più moderata si accontenta del federalismo.
Ma nel Consiglio prevale l'idea secessionista. Ora che la linea principale è tracciata resta solo da decidere il da farsi.
Il delegato piemontese si alza e proclama a nome degli altri due delegati corregionali che il Piemonte farà da solo.
Uno dei tre delegati lombardi si associa: anche la Lombardia farà da sola. Ma viene subito zittito dai suoi due colleghi:
- Sei matto, da soli non ce la faremo mai! Dovremo allearci!
- E con chi?
- Voi veneti ve la sentireste di affiancarci?
I consiglieri veneti restano un pò meditabondi poi annuiscono.
Ma il primo delegato resta sulla sua posizione:
- Da soli, dobbiamo andare via dall'Italia da soli!
E lo stesso fanno gli altri due:
- No da soli no, in compagnia, col Veneto, loro ci stanno, via col Veneto!
VIA COL VENETO, nei cinema.